Sammlung der Entscheidungen des Schweizerischen Bundesgerichts
Collection des arrêts du Tribunal fédéral suisse
Raccolta delle decisioni del Tribunale federale svizzero

II. Zivilrechtliche Abteilung, Beschwerde in Zivilsachen 5A.701/2015
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Bundesgericht
Tribunal fédéral
Tribunale federale
Tribunal federal

[8frIR2ALAGK1]     
{T 0/2}
                   
5A_701/2015

Decreto del 6 novembre 2015

II Corte di diritto civile

Composizione
Giudice federale von Werdt, Presidente,
Cancelliera Antonini.

Partecipanti al procedimento
A.________,
ricorrente,

contro

I Camera civile del Tribunale d'appello del
Cantone Ticino, via Pretorio 16, 6900 Lugano,
opponente.

Oggetto
denegata e ritardata giustizia (protezione della personalità),

ricorso contro l'inattività della I Camera civile
del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.

Considerando:
che con decisione 2 aprile 2014 il Pretore aggiunto del Distretto di Lugano ha
respinto la richiesta cautelare presentata dall'avv. A.________ di ordinare
alla Società svizzera di radiotelevisione di sospendere ogni attività
televisiva in relazione al procedimento penale che la concerne;
che con appello 5 maggio 2014 A.________ ha impugnato tale decisione pretorile
dinanzi alla I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino;
che con ricorso per denegata e ritardata giustizia 9 settembre 2015A.________
ha chiesto al Tribunale federale di fare ordine alla Corte cantonale di
decidere sul suo appello;
che la ricorrente ha altresì chiesto di essere posta al beneficio
dell'assistenza giudiziaria per la sede federale;
che con sentenza 6 ottobre 2015 la I Camera civile del Tribunale d'appello del
Cantone Ticino ha statuito sull'appello 5 maggio 2014 della qui ricorrente,
respingendolo nella misura della sua ammissibilità;
che con scritto 15 ottobre 2015 le parti sono state invitate a determinarsi
sulla questione a sapere se il ricorso per denegata e ritardata giustizia
pendente dinanzi al Tribunale federale sia divenuto privo d'oggetto e sulla
ripartizione delle spese giudiziarie e ripetibili;
che nelle loro osservazioni le parti non contestano che, con l'emanazione della
predetta sentenza, la presente causa sia oramai divenuta priva d'oggetto;
che per quanto concerne le spese giudiziarie e ripetibili la ricorrente ha
chiesto di porle a carico dello Stato del Cantone Ticino, mentre la Corte
cantonale si è rimessa al giudizio del Tribunale federale;
che giusta l'art. 32 cpv. 1 LTF il Presidente della Corte dirige il
procedimento quale giudice dell'istruzione fino alla pronuncia della sentenza;
che il giudice dell'istruzione decide quale giudice unico circa lo stralcio dai
ruoli delle cause divenute prive d'oggetto (art. 32 cpv. 2 LTF) e, udite le
parti, dichiara il processo terminato e statuisce con motivazione sommaria
sulle spese, tenendo conto dello stato delle cose prima del verificarsi del
motivo che termina la lite (art. 71 LTF in relazione con l'art. 72 PC);
che giusta l'art. 29 cpv. 1 Cost. in procedimenti dinanzi ad autorità
giudiziarie o amministrative ognuno ha diritto ad essere giudicato entro un
termine ragionevole;
che l'autorità viola tale norma se non emana la decisione che le incombe di
pronunciare in un lasso di tempo che il tipo di causa e tutte le altre
circostanze fanno apparire ragionevole (DTF 130 I 312 consid. 5.1);
che per tale valutazione occorre fondarsi su elementi oggettivi, fra cui
segnatamente la complessità della causa, gli interessi in gioco e il
comportamento dell'interessato e quello dell'autorità (DTF 135 I 265consid.
4.4; 130 I 312 consid. 5.2);
che il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali e
costituzionali (DTF 133 III 638 consid. 2) soltanto se il ricorrente ha
sollevato e motivato tale censura (art. 106 cpv. 2 LTF);
che pertanto il ricorrente deve spiegare in modo chiaro e dettagliato, alla
luce dei considerandi della decisione querelata, in che misura sarebbero stati
violati i suoi diritti costituzionali (DTF 134 II 244 consid. 2.2);
che in concreto, secondo l'argomentazione sviluppata dalla ricorrente, la
fattispecie oggetto del suo appello appariva "molto chiara" ed una risoluzione
rapida del litigio avrebbe permesso di interrompere "il danno della lesione
della sua immagine e della sua reputazione sia professionale sia personale";
che la ricorrente ha però omesso di suffragare tali asserzioni con elementi
concreti;
che inoltre la ricorrente non ha indicato quale lasso di tempo sarebbe
trascorso dal momento in cui la Corte cantonale poteva statuire sul suo appello
(segnatamente la conclusione dello scambio degli scritti) e ancor meno ha
spiegato per quale motivo tale lasso di tempo costituirebbe un ritardo
irragionevole ai sensi dell'art. 29 cpv. 1 Cost.;

che la motivazione ricorsuale è pertanto del tutto insufficiente a dimostrare
che l'autorità inferiore stesse procrastinando ingiustificatamente il suo
giudizio e non soddisfa le esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF;
che, se non fosse divenuto privo d'oggetto, il ricorso per denegata e ritardata
giustizia avrebbe quindi dovuto essere dichiarato inammissibile;
che le spese giudiziarie vanno pertanto poste a carico della ricorrente (art.
66 cpv. 1 LTF), alla quale non può essere concessa l'assistenza giudiziaria,
poiché il suo rimedio non aveva fin dall'inizio probabilità di successo (art.
64 cpv. 1 LTF);
che non si giustifica assegnare ripetibili all'opponente già in virtù dell'art.
68 cpv. 3 LTF;

per questi motivi, il Presidente decreta:

1. 
La causa è stralciata dai ruoli in quanto divenuta priva d'oggetto.

2. 
La domanda di assistenza giudiziaria della ricorrente è respinta.

3. 
Le spese giudiziarie di fr. 200.-- sono poste a carico della ricorrente.

4. 
Comunicazione alla ricorrente e alla I Camera civile del Tribunale d'appello
del Cantone Ticino.

Losanna, 6 novembre 2015
In nome della II Corte di diritto civile
del Tribunale federale svizzero

Il Presidente: von Werdt

La Cancelliera: Antonini

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